Progetto ERIKA. Aiuto alle donne in caso di violenza.
Qualcuno ti ha fatto del male?
Per esempio il tuo partner ti ha picchiata?
O un’altra persona ti ha fatto del male?
Allora vai al Pronto Soccorso.
E devi dire:
Cerco ERIKA.
Perché devi dire ERIKA?
Così l’operatore o l’operatrice del Pronto Soccorso sa:
- Tu hai bisogno di aiuto.
- Stai male.
- E hai subito violenza.
Gli esperti e le esperte del Pronto Soccorso sanno anche:
Forse questa donna è venuta qui
con la persona che le ha fatto del male.
E quindi questa donna non può dire:
Quest’uomo mi ha picchiata.
Qualcuno del Pronto Soccorso ti porta in un’altra stanza.
In questa stanza tu sei al sicuro.
In questa stanza entri da sola.
Il tuo partner o il tuo papà non possono entrare.
Poi un medico o una medica viene da te.
Il medico o la medica ti chiede:
Cos’è successo?
Tu puoi raccontare tutto al medico o alla medica.
Molte donne non vogliono parlare della violenza.
Spesso queste donne hanno paura.
Nessuno deve farti del male.
Nessuno ti può picchiare.
Il medico o la medica ti dice:
Ci sono dei centri che ti possono aiutare.
In questi centri lavorano esperti e esperte.
Questi esperti e queste esperte possono aiutare le donne
che sono vittime di violenza.
Anche la polizia ti può aiutare.
Tu hai diritto a vivere una vita senza violenza!
Hai bisogno di aiuto?
Ma non puoi andare al Pronto Soccorso?
Allora puoi anche telefonare a un centro di consulenza:
- Centro di consulenza di Bolzano: 800 276 433
- Centro di consulenza di Merano: 800 014 008
- Centro di consulenza di Bressanone: 800 601 330
Questi numeri di telefono sono “numeri verdi”.
Questo significa:
ogni persona può chiamare questo numero.
E chiamare questo numero è gratuito.
Gli esperti e le esperte dei centri di consulenza ti aiutano.
E insieme agli esperti e alle esperte puoi capire:
Che cosa posso fare adesso?
Qui trovi altre informazioni in lingua facile sul "progetto ERIKA".
E anche il sito internet "Sostenibilità" parla del progetto ERIKA.